Il Grand Magal di Touba

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Un pellegrinaggio, ma il Grand Magal non è solo folklore connesso alla religione islamica, è molto più di questo e oggi proviamo a fornirne un quadro preciso nel nostro articolo.

Gran Magal di Touba

In Senegal ogni anno si festeggia il più grande pellegrinaggio islamico del paese, questo è il Gran Magal di Touba ma come accennato non è solo questo.

Come ogni anno, anche quello passato, ha permesso il raduno dei fedeli che è avvenuto nella capitale santa di Touba.
L’atmosfera di questa cerimonia sacra e considerata tale dalle popolazioni locali, è carica di misticismo, di attenzione, di parsimonia e di bellezza estetica.

Vi è in effetti un ardore dei pellegrini rivolto sia ai luoghi di culto, sia alla cerimonia-pellegrinaggio stessa e ciò avviene nel giorno a loro dedicato.

Il Gran Magal nel Senegal

Potersi trovare in Senegal durante questa celebrazione è certamente un momento carico di bellezza e di enfasi.

Tra l’altro chi è stato sostiene che arrivare al cancello della Grande Moschea sia da considerarsi come una lotta, e che riuscire ad attraversarlo significa aver vinto una battaglia, tanta la gente che si accalca per riuscire a godersi dei momenti di celebrazione, per visitare un luogo di grande fascino anche mistico e poter assistere ad una cerimonia religiosa di notevole importanza nell’islamismo e in Senegal.

Le preparazioni all’evento

Il Grand Magal al pari di altre manifestazioni a carattere sacro, religioso o folkloristico territoriale prevede una preparazione, ma a differenza di altre questa ha un minino di due mesi.

Molto tempo quindi per prepararsi al meglio nel giorno in cui il pellegrinaggio avviene, e le fibrillazioni per questo evento sono davvero molte e diffuse, si intuisce anche dalla manifestazione religiosa stessa ed è facile comprenderne l’entità se si ha la fortuna di poter essere in Senegal per tale importante giornata.

Successivamente alla proclamazione ufficiale della data da parte del califfo di Touba, il Comitato organizzativo e le associazioni coinvolte nei preparativi, iniziano ad organizzare l’avvenimento, al contempo i media murid e la tv nazionale trasmettono documentari, fanno annunci sulle conferenze e mettono in piedi carovane alla scoperta dei luoghi del muridismo.

Da qualche anno il governo ha dichiarato il giorno del Magal come festività pagata e da quando è avvenuto ciò si prendono preventivamente delle disposizioni a seguire ne riportiamo un elenco:

1. E’ stato istituito un numero verde per eventuali problemi di rete
2. Si è vietato il passaggio delle moto nella città santa
3. Viene indetta una campagna di sensibilizzazione rivolta agli autisti al fine di ridurre gli incidenti stradali che purtroppo sono ricorrenti

Il 18esimo giorno: La Storia del Magal

Viene celebrato ogni diciottesimo giorno del mese musulmano di Safar, il Gran Magal di Touba venne istituito dallo Cheikh Ahmadou Bamba

Cheikh Ahmadou Bamba
Cheikh Ahmadou Bamba

nato nel 1853 e morto nel 1927, lui fu il fondatore della confraternita islamica senegalese murid, venne chiamato anche come Serigne dallla lingua wolof tradotto tale termine assume il significato di maestro.

Touba prende il nome della città santa da lui stesso fondata.

Magal tradotto significa Azione di Grazia, e lo Cheikh aveva organizzato il primo Magal con lo scopo di rendere omaggio a Dio, ciò avvenne dopo che lui rientrò in Senegal dal Gabon, luogo dove aveva trascorso un difficile esilio, quello fu il suo primo esilio e fu il più complesso da affrontare, la condanna a tale periodo di siofferenza gli venne data delle autorità coloniali francesi.

Si comprende da tale vicenda personale e anche spirituale sotto molti aspetti, la ragione per cui il Grand Magal acquisisca tanta importanza e rilevanza sul piano religioso per il popolo senegalese.

Dal primo Magal, il pellegrinaggio a Touba è una cerimonia solenne e assieme una festa della comunità, un appuntamento nel quale ogni fedele fa di tutto pur di non mancare.

La Grazia e il Dono: Attività della festa

Si può definire come una fiera del dono e della grazia questa manifestazione così ben organizzata e preparata nei minimi particolari, ma che al contempo necessita anche di una preparazione spirituale solida per essere affrontata e vissuta nella pienezza che richiede.

Ogni persona ha una sua funzione, vi sono coloro che presiedono al pozzo dell’acqua considerata dei miracoli, c’è chi effettua sacrifici per preparare la fiera, per donare anche.

Come detto, l’intera cerimonia è pervasa da una serie di attività volte alla confessione e alla liberazione, si raggiunge anche un livello alto di misticismo grazie alle tradizioni stesse.

Colori, Odori e Suoni: La parte meno religiosa della giornata

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In realtà forse non è nemmeno esatto dire che colori, profumi, aromi e suoni che pervadono Touba il giorno del Grand Magal siano meno religiosi delle celebrazioni stesse, perché ogni elemento contribuisce in questo giorno a creare un insieme variopinto, suggestivo e ricco di fascino, oltre che connesso al culto e alla storia di questa città meravigliosa.

Touba si presenta con il medesimo scenario ogni anno che passa, un’esplosione di colori, odori e suoni differenti, pellegrini che si rendono un fiume in piena, e assieme un contorno fatto di carretti, buoi, cavalli, bancarelle dai mille e più colori e profumi che si diffondono nell’aria catturando chi vi passa vicino.

Un luogo e una giornata che unisce la sacralità, la storia, il costume, il commercio e la tradizione, e ad incentivare il tutto migliaia di persone che per tale ricorrenza attraversano magari tutto il Paese, ricordando a loro stesse il valore del proprio credo e non dimenticando quanto tale fiera e pellegrinaggio sia importante per loro stessi e per estensione per il loro Paese.

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