Teranga in Senegal cosa significa ?

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La teranga è considerata una forma di ospitalità, ma nei fatti rappresenta molto più di questo in Senegal.

Teranga come una virtù

L’ospitalità è accoglienza, ma l’ospitalità può anche essere un attenzione fornita a fini fittizi, di immagine per così dire. La teranga non ha finalità di immagine, è reale attenzione è rispetto, cortesia, gioia e rappresenta anche il piacere di ricevere un ospite nella dimora personale.

La persona che arriva in Senegal viene accolta nella casa dell’ospitante e viene trattata con il massimo del riguardo. Molte persone quando sentono la parola teranga accennano a sorrisi che lasciano trasparire emozioni sincere, questo avviene proprio in virtù del trattamento che hanno vissuto e anche alle “coccole” che hanno ricevuto.

Solidarietà & Rapporti sociali

La solidarietà connessa all’accoglienza è la quintessenza della teranga in Senegal, e tale solidarietà si va riversando in tempi successivi anche nei contatti che si possono prendere sul territorio per sviluppare rapporti che siano essi lavorativi o di altro genere con le persone residenti.

Un modo di concepire dei valori quindi, che accompagna la permanenza in Senegal dei turisti e di chi visita il Paese.

La solidarietà diventa un estensione che supera anche i confini della famiglia ospitante, e si trasforma in stimolo per la coltivazione di relazioni sociali che abbiano una base fondata appunto su valori come l’accoglienza e il sostegno.

Approfondimento sulla cittadinanza senegalese

Teranga & Turismo responsabile

Teranga significa osservando il fenomeno e le attitudini dello stesso, da un altra prospettiva, abbandonare presso il proprio Paese di residenza, sia le abitudini che coinvolgono la quotidianità, sia i pensieri che ci si potrebbe trascinare anche in vacanza o andando a visitare un Paese estero.

La cultura di appartenenza del Senegal viene portata e donata all’ospite che visita il Paese proprio attraverso quell’accoglienza che è molto più di questo.

Teranga & Condivisione

Teranga è però anche una scelta assunta dalla persona che si reca in Senegal, la scelta è quella di evitare prenotazioni in lussuosi villaggi turistici, e all’opposto di mangiare, dormire, lavarsi venendo ospitati da famiglie locali. In pratica la scelta è quella di condividere, non solo lo spazio ma anche il tempo e la convivialità, immergendosi nella realtà più autentica del Senegal.

piatto senegalese mangiato insieme - teranga
piatto senegalese mangiato insieme – teranga

Partendo dalla colazione per arrivare sino alla cena, la convivenza può essere alle volte anche complessa, come lo è ogni convivenza ma il vivere le realtà quotidiane di una famiglia in un luogo e in un Paese con tradizioni e di cultura differente rispetto a quella italiana è qualcosa di estremamente emozionante, e certamente può diventare un esperienza che ci si può portare dietro come bagaglio che arricchisce la persona.

Un esempio di pratiche sono quelle della condivisione del cibo.

Unico piatto dal quale attingere collettivamente, certo un usanza molto differente dalla divisione che si opera in Italia, mangiando con le mani e vivendo anche situazioni di disagio come l’assenza di acqua, o lo stare seduti a terra, ma il tutto consente di allacciare rapporti certamente più stretti di quelli ai quali generalmente si è abituati in luoghi dove il più spesso allontana le persone invece che unirle.

Rispettare queste usanze spesso condizionate da un esistenza difficile, significa viverle vivendo anche le vite delle persone che ospitano e che aprono le loro case, significa avere rispetto anche per le tradizioni locali che appartengono a questo popolo, inoltre un apertura di questo genere prevede condivisione, non come obbligo ma come valore, come principio non imposto.

Il teranga nasce come usanza promossa da Associazioni locali senegalesi, associazioni di donne e uomini che intendono svestirsi dell’appellativo di terzo mondo.

Il Senegal è tutto ciò e promette quindi un approccio che fa leva su una ricchezza interiore, quella di aprirsi all’esterno con riti e azioni quotidiane messe sul “tavolo” della condivisione e dell’ospitalità genuina, semplice e diretta.

Il Senegal tra accoglienza, bellezze naturali e paesaggistiche

Oltre alla teranga il Senegal è terra di distese a perdita d’occhio. Luoghi da sogno e terre lussureggianti. Il baobab presente in diversi luoghi che ha dato vita a leggende, fiabe e storie che si perdono nella memoria del tempo, splendido albero simbolo di vita e rigenerazione è solo uno degli esempi delle cose da ammirare di questo Paese, assunto spesso a simbolo anche in occidente, anche in relazione ai viaggi della speranza, i baobab centenari sono lì a ricordare la ciclicità delle stagioni, i passaggi continuativi e certamente anche le storie dei popoli.

senegal teranga
senegal teranga

Questa terra è sinonimo quindi di valori di ospitalità, per l’appunto quelli della teranga, e di valori inviolabili sia che ci si ritrovi a Dakar, sia che si parli dell’isola gioiello di Gorèe.

In Senegal non mancano le attrattive quindi, sia che si parli di vivere con le persone e le popolazioni locali, sia che si intenda visitare il Paese e ammirare le sue bellezze naturalistiche ma anche derivanti dalla mano dell’uomo, non va dimenticato che questo terra può essere visitata quasi tutto l’anno visto che il sole scalda notevolmente e consente di viaggiare tra parchi, spiagge che si estendono, riserve naturali e assaporare i momenti in condivisione come detto.

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